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Data: settembre 2009
 Autore: Peecker Sound Research dept

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C'è qualcosa di profondamente sbagliato negli attuali metodi utilizzati dagli organi competenti per tentare di limitare gli eventuali disturbi generati dal suono dei locali da ballo, siano essi al chiuso o all'aperto. Cerchiamo di spiegare bene il nostro pensiero. Prima però ci sia consentito dichiarare a chiare lettere che Noi di Peecker Sound apparteniamo a quella categoria di persone che ritiene fondamentale, nella vita, il diritto di chiunque al divertimento, ma altrettanto inviolabile il dovere di rispettare la tranquillità del prossimo. Il problema di fondo è che molti centri di divertimento "dance" sono talmente inseriti nel tessuto urbano da provocare, all'esterno dei locali, livelli d'inquinamento acustico eccessivi per la moderna legislazione e, ci sia consentito, anche per il comune buon senso. D'altra parte i giovani, per ballare e provare piacere con la musica, devono sentire la sensazione fisica del suono.
Una soluzione errata Gli organi di controllo vedono la soluzione del problema in termini puramente numerici, al punto che, se al confine di una discoteca si hanno 75 dB contro i 65 dB massimi consentiti, basterà abbassare di 10 dB il livello in pista e tutto andrà automaticamente a posto. Se prima si ascoltava a livello 100 dB, ora sarà sufficiente ballare con 90 dB per rispettare la quiete del vicino di casa. Questa soluzione è assurda, irrazionale e sbagliata per coloro che - come Noi - amano la musica, il ballo e le piacevoli sensazioni della riproduzione sonora ad alta dinamica: sarebbe come dire che per ridurre la rumorosità degli aerei basterebbe innalzare la quota o eliminare l'aviazione. In realtà, i ragazzi abituati a gustarsi i 100 dB o più, dopo un po' si stancano di un livello più adatto ai loro genitori o nonni e, invece di andare in discoteca, preferiranno fermarsi al bar per l'aperitivo o sceglieranno altri tipi di svago, come il cinema o un party con gli amici.
La soluzione corretta L'obiettivo è quello di preservare in pista il livello adeguato per far apprezzare al pubblico pagante la musica e il ballo, cercando di ridurre drasticamente (in questo caso di circa 10 dB) il livello all'esterno. Come riuscirci, soprattutto quando si ha a che fare con piste all'aperto? La soluzione ora è semplice! Basta utilizzare l'unico sistema al mondo che consente di concentrare le onde sonore in un'area ben definita: la nuova serie di diffusori Peecker Sound Double Array mod. AS6, AS60, AS120 e AS180.
Per comprendere la portata di una tale innovazione tecnologica, è sufficiente pensare al funzionamento di un altoparlante singolo: alle alte frequenze esso ha una radiazione sonora abbastanza direttiva, mentre si ha un lobo di emissione sempre più ampio man mano che si scende di frequenza. Disponendo una linea di altoparlanti si riduce progressivamente l'angolo di radiazione, mentre con una doppia linea di altoparlanti (double array) si ha un doppio effetto - verticale e orizzontale - di restringimento del fascio sonoro. I risultati strabilianti ottenuti dai diffusori Double Array sono stati rilevati e certificati da istituti specializzati in misurazioni acustiche, come il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università degli Studi di Parma, lo Studio ESA di Firenze e il Centro Elettroacustico di Progettazione Ambientale (C.E.P.A.).
L'effetto più evidente è mostrato nelle figure 1 e 2, dove si osservano i livelli di pressione sonora fuori dalla pista con un sistema di 4 casse tradizionali montate a pioggia e con un diffusore mod. AS120 CROSSFIRE.
A 30 metri di distanza dal centro pista si hanno 20 dB di attenuazione con il sistema tradizionale e ben 30 con il CROSSFIRE! Il nuovo e rivoluzionario metodo di sonorizzazione riduce di 10 dB il suono fuori pista (10 dB di riduzione = 1 decimo di livello sonoro). Se ad esempio si sta suonando con un sistema di casse disposte a pioggia a un livello di 95 dB in una pista estiva all'aperto, si avranno 75 dB di LEQ ai confini della discoteca, a 30-40 metri. In molti casi questi 75 dB sono giudicati eccessivi per la quiete del vicinato, per cui alcuni funzionari fanno abbassare il livello in pista a 85 dB per averne 65 al confine, e lasciar così dormire in pace i vicini... Peccato che si addormenti pure il pubblico in pista, date queste sonorità troppo lontane dai livelli minimi indispensabili per creare le sensazioni quasi fisiche del suono.
Peecker Sound propone invece una soluzione diversa: usando il CROSSFIRE si riduce sicuramente di almeno 10 dB il livello ai confini del club, portandolo così a 65 dB senza alterare il suono in pista. Questo è, quindi, l'unico metodo veramente efficace per attenuare così tanto il suono all'esterno dei locali di pubblico spettacolo. |
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